Il Paradiso in terra

Roberta Liguori

Qualche tempo fa ho avuto il grande piacere di ascoltare l’intervento di Reinhold Messner a una conferenza.

Un uomo straordinario, che ha fatto della sua conquista dell’inutile (come lui stesso ha definito le sue avventure) uno strumento utile per tanti, un modo per dimostrare a tutti noi che i limiti di ciò che possiamo raggiungere spesso sono solo nella nostra testa.

I racconti delle sue imprese memorabili mi hanno lasciato davvero a bocca aperta, e la riflessione che più mi ha colpito è che ognuno di noi dovrebbe godere del privilegio di poter festeggiare un’impresa che per lui è unica. E dico “per lui” perché, come ha detto Messner, esistono risultati generali e risultati personali, e un record del mondo della Maratona (risultato generale) può essere assolutamente paragonato in quanto a importanza al risultato personale di 5 chilometri corsi di seguito per la prima volta.

Da qualche tempo mi cimento in gare di triathlon e sto ottenendo risultati che da un punto di vista di classifica generale sono appena dignitosi, ma secondo il mio criterio personale considerando da quanto poco ho iniziato a fare questo sport, le mie condizioni di salute e il tempo che dedico all’allenamento, sono paragonabili al primo posto alle Olimpiadi. O a scalare il K2, per dirla alla Messner.

Festeggio ogni mio risultato personale come se fosse un risultato generale perché al di là del posto in classifica io so che ho vinto la gara più dura di tutte. Quella contro i miei limiti.
Superare i tuoi limiti per fare qualcosa che ami è ciò che ti rende vivo, e anche se farlo comporta coraggio, impegno e disciplina, alla fine ne vale sempre la pena. Altrimenti come spiegheremmo il comportamento di tutti questi pazzi triatleti che si allenano duramente per mesi e anni, e che pagano un sacco di soldi per fare gare faticosissime? ?

Solo diventando meglio di ciò che eri ieri puoi crescere, e crescere è molto importante perché in Natura ciò che non evolve muore. Smettere di evolvere mentalmente e fisicamente, smettere di tendere a obiettivi ambiziosi, di imparare e migliorare ci fa morire dentro, mentre migliorare ed evolvere facendo proprio ciò che ami ti può far raggiungere il Paradiso.

Perché alla fine, come ha detto lo stesso Messner, “il Paradiso possiamo raggiungerlo in terra, quando ci perdiamo in ciò che ci entusiasma.

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