Imparare a ballare sotto la pioggia

Roberta Liguori

Ieri ho fatto la visita oncologica semestrale, e ciò che è successo durante il colloquio con la dottoressa mi ha sconvolto.
Nonostante mi veda solo due volte l’anno, l’oncologa si ricordava bene di me e mi aspettava con impazienza. Onorata dalla sua accoglienza le ho chiesto il perché di tanto entusiasmo, ma la risposta che ho ricevuto mi ha fatto arrabbiare.

“Il punto è che tu sei davvero una su mille. Vedo tante persone ogni giorno da tanti anni, e quasi nessuno, dopo quello che hai passato tu, viene qui con il tuo atteggiamento. Di solito le persone si lamentano per le conseguenze delle cure, si arrabbiano per la loro sventura, notano solo ciò che non va e ignorano i miglioramenti anche quando sono evidenti.
Insomma, si lasciano andare convinti che ormai la loro vita sia segnata per sempre.
Ora, non dico che sia facile vivere un’esperienza del genere, ma che senso ha fare di tutto per peggiorarla?”

Sono rimasta a bocca aperta. E mi sono arrabbiata, appunto.
Io non voglio essere una su mille. Io voglio che tutti realizziamo quanto il nostro atteggiamento abbia un impatto determinante su ciò che ci accade.
Voglio che impariamo a notare cosa sta migliorando prima di ciò che non va, che smettiamo di lamentarci inutilmente e che ci riprendiamo la responsabilità della nostra vita.
Voglio che finalmente ci ficchiamo in testa che per essere felici non dobbiamo aspettare che passi la tempesta cazzo, ma dobbiamo imparare a ballare sotto la pioggia!

Ho condiviso il mio pensiero con la dottoressa, che, molto più saggia e meno impulsiva di me, mi ha tranquillizzato sorridendo, e mi ha salutato così: “Il mondo si cambia con l’esempio. Continua a fare ciò che stai facendo, e i risultati parleranno da soli. E in bocca al lupo per l’ironman.”

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi la newsletter del lunedì!

Iscriviti subito





    Ultimamente stiamo notando che alcune caselle e-mail mandano le nostre email – e tante altre! – nelle cartelle SPAM o PROMOZIONI. Se entro 24 ore non ricevi la nostra risposta, vai a controllare queste due cartelle nella tua mailbox.