Le 4 domande che allenano il cervello a ritrovare felicità e soluzioni nei momenti più difficili

Roberta Liguori

Cos’è l’atteggiamento? Come si fa ad avere l‘atteggiamento mentale più utile di fronte a qualsiasi occasione? Come posso migliorare il mio atteggiamento di fronte alle sfide?

Tanti di voi mi hanno fatto domande in merito all’atteggiamento mentale.

Di fatto, i risultati delle persone dipendono dalle condizioni emotive in cui le persone si trovano. Con condizioni emotive potenzianti ci appaiono le vie migliori per affrontare i problemi; con stati d’animo non utili invece, le nostre risorse per risolvere i problemi sono alquanto limitate. Capita quindi che prendiamo decisioni sbagliate o che facciamo cose delle quali poi ci pentiamo.

Ecco cos’è l’atteggiamento. È l’abilità di rispondere nel modo più utile alle situazioni che si presentanoed è determinato dalle domande che ci poniamo nei confronti di ciò che ci accade.

Partiamo dal presupposto che non esistono domande intrinsecamente corrette o intrinsecamente sbagliate, ma esistono domande utili o non utili a seconda della situazione, per aiutarci a risolvere il problema e per cambiare il nostro stato d’animo.

In generale, quando ci capita qualcosa di brutto non è molto utile trascorrere troppo tempo a chiederci il perché.

Perché capitano tutte a me?

Perché sono sempre così sfortunato?

Perché sono triste e depresso?

Queste domande, che ahimè a volte sorgono spontanee, non sono di utilità alcuna per farci stare meglio. Ricorda sempre che il nostro cervello è letterale: se gli poniamo una domanda lui poi si attiva per cercare la risposta. Quindi, se ci chiediamo “perché sono triste e depresso” il nostro cervello si metterà a cercare tutte le ragioni che legittimano il nostro stato d’animo. Ne troverà tantissime, perché l’essere umano è naturalmente esperto nel giustificarsi, e l’inevitabile conseguenza sarà che ci sentiremo sempre peggio.

Se, invece, quando ci sentiamo tristi impariamo a porci domande che iniziano con il “come” o con il “cosa”, alleneremo la nostra mente a proiettarsi verso la soluzione e miglioreremo il nostro stato d’animo.

Cosa posso fare per sentirmi meglio in questa situazione?

Quali sono le azioni che mi faranno stare meglio, ora?

Come posso uscire il prima possibile da questa situazione?

Come posso trasformare questo problema in un’opportunità per me?

Grazie a questo tipo di sollecitazioni, il tuo cervello penserà a cosa ti fa stare bene, si concentrerà sulle azioni utili per risollevarti il morale e ti aiuterà a risolvere la situazione. Sperimentalo, e il tuo atteggiamento cambierà all’istante.

Domande di qualità creano una vita di qualità.
Le persone di successo si fanno domande migliori, e, di conseguenza, ottengono risposte migliori.

-Antony Robbins
Se vogliamo migliorare la qualità della nostra vita, dobbiamo migliorare la qualità delle nostre domande.

Perché la domanda non è se avremo problemi, ma come li affronteremo quando si presenteranno.

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